La sfida progettuale raccontata da chi l’ha immaginata
"Nel cuore di Bolgheri, antica località toscana intrisa di storia artistica e letteraria, MGF Paesaggi ha condotto un esercizio progettuale che dialoga con la memoria agricola del territorio e con la sua raffinata identità paesaggistica.
Qui, tra antichi edifici rurali e distese di vigneti, il progetto si allinea alla visione della proprietà, fondata sul rispetto e sulla valorizzazione della natura coltivata e della tradizione rurale, preservandone la forza autentica e l’equilibrio intrinseco.
La nuova vasca natatoria, ispirata agli antichi abbeveratoi, rievoca l’uso dell’acqua come elemento vitale e contemplativo: racchiusa da murature in pietra facciavista e selciati in materiale locale, restituisce il sapore del tempo e la matericità della tradizione.
Legni naturali, pietre lavorate a punta di subbia, rigate o sabbiate diventano segni di un passato reinterpretato in chiave contemporanea, testimoni di una bellezza che si rinnova senza perdere la propria identità.
Il nuovo lago si inserisce con delicatezza nel quadro paesaggistico agricolo, completandolo e amplificandone la profondità visiva.
Tra vigneti e riflessi d’acqua, il giardino si estende come una naturale prosecuzione del paesaggio toscano: la vegetazione coltivata incontra la spontaneità del verde naturale, generando un equilibrio sottile tra ordine e libertà.
Le aiuole morbide accompagnano il lago, mentre olivi e viti raccontano la memoria agricola del luogo.
Ogni elemento è pensato per mutare con le stagioni, offrendo un’esperienza visiva e sensoriale in costante trasformazione — un paesaggio che respira, evolve e vive in perfetta sintonia con la terra che lo accoglie."